1300›2000 IL TEMPO DEL SACRO
Capolavori dalla collezione Banca Popolare di Bergamo
20 giugno - 1 novembre 2009 M.A.C.S. - Museo d’Arte e Cultura Sacra Sala Mons. Alberti Romano di Lombardia (BG)
In questi ultimi anni si stanno riscoprendo e mostrando al grande pubblico le raccolte d’arte delle banche italiane, che hanno aperto progressivamente i loro preziosi scrigni coll’intento di rendere nota un’intensa e qualitativamente interessante attività collezionistica.
Il M.A.C.S. Museo d’Arte e Cultura Sacra a Romano di Lombardia è lieto di presentare al pubblico 1300-2000 Il tempo del sacro, mostra realizzata grazie al contributo della Banca Popolare di Bergamo in occasione del 140° anno di fondazione.
L’esposizione offre una selezione di opere appartenenti al medesimo Istituto di Credito solitamente conservate presso le proprie sedi sul territorio lombardo. Questa raccolta, insieme a quelle degli altri istituti bancari del gruppo UBI, è stata oggetto dal 2002 in poi di alcune brevi esposizioni temporanee allestite all’interno degli spazi della sede centrale della Banca denominate Invito a Palazzo e di due importanti pubblicazioni intitolate Cultura e memoria. I dipinti scelti, esclusivamente a tematica sacra, rispondono, così, alla vocazione prevalente del nostro museo.
La collezione della Banca Popolare di Bergamo spazia dal Trecento ad oggi, con tre nuclei di primaria importanza:
- Gli affreschi medioevali, strappati della chiesa di Santa Marta, appartenenti ad uno dei cicli pittorici più importanti della Bergamo della seconda metà del Trecento.
- Svariati dipinti dal Rinascimento al Rococò che s’accompagnano alla pittura bergamasca del diciannovesimo secolo rappresentata da Luigi Locatelli e Luigi Trécourt. Tra le opere esposte spiccano per bellezza e dimensioni le grandi tele di Giovan Paolo Cavagna, Antonio Cifrondi, Luigi Trècourt e Giovanni Carnovali detto il Piccio.
- L’arte contemporanea significativamente rappresentata dall’opera “Ritratto di Papa Giovanni XXIII” dell’artista cinese Yan Pey-Ming.
Nel catalogo a corredo della mostra ritorna visibile, dopo oltre 150 anni, l’intero ciclo pittorico della cupola del Duomo di Bergamo, costituito da otto affreschi opera del bergamasco Francesco Coghetti.
Quattro sono i bozzetti di proprietà della banca (due dei quali esposti in mostra) e i restanti, sono gli affreschi strappati, attualmente non visibili e conservati nei depositi della stessa Cattedrale.
|