ICONE
Parola di Dio scritta nei colori
M.A.C.S. Museo d’Arte e Cultura Sacra
13 dicembre 2008 – 15 febbraio 2009
Un viaggio al cuore della fede attraverso cento capolavori della tradizione iconografica russa dal XVII al XIX secolo. A proporlo, dal 13 dicembre al 25 gennaio, è il Museo d’arte e cultura sacra di Romano di Lombardia che, in concomitanza con le festività natalizie, nelle sale della propria sede di Vicolo Chiuso 22 ha predisposto un percorso espositivo che si propone lo scopo di avvicinare i visitatori alla scoperta e alla conoscenza di una delle più alte testimonianze dell’arte dell’Oriente cristiano.
“La nostra speranza – dice il presidente del MACS, monsignor Tarcisio Tironi - è quella di riuscire a coinvolgere il visitatore in un cammino ricco di emozioni, perché il suo sguardo sia come quello di un pellegrino capace di contemplare il paesaggio che gli scorre davanti, ma nel contempo pronto a cogliere i segni che rimandano a quell’Oltre che è al di là del tempo e dello spazio”.
In sostanza, l’itinerario, come precisa ancora monsignor Tironi, “non è e non vuole essere una “esposizione di oggetti d’arte”, né è stato pensato in funzione puramente estetica, anche se questa componente ha certamente influito nella scelta delle opere. È, invece, “Parola di Dio scritta nei colori” da leggere quindi con gli “occhi dello spirito” assai più che con gli “occhi della mente”: una meditazione contemplativa dunque prima che una visita culturale”.
L’itinerario espositivo, curato da monsignor Tarcisio Tironi, Bruno Cassinelli e Mirko Rossi, da un’idea di Alessandro e Liana Borelli, con la consulenza scientifica di Giovanna Parravicini, raccoglie dunque icone in gran parte inedite provenienti da collezioni private, in particolare lombarde.
Determinante per la realizzazione dell’evento, però, è stata la collaborazione offerta dalla Collezione Orler di Marcon (Ve), autentico vanto italiano nel panorama del collezionismo occidentale grazie all’impegno e alla passione profusi, in oltre 40 anni di ricerche, da Davide Orler e dalla sua famiglia a cui si deve, tra l’altro, il “corpus” fondamentale della prestigiosa raccolta della Fondazione Banca Intesa-San Paolo custodita nelle sale di Palazzo Leoni Montanari a Vicenza. Il risultato è un percorso che, articolandosi in tre tappe, dal “camminare nella storia come pellegrini”, attraverso il “conoscere e seguire Cristo”, fino al “contemplare Dio nella gioia senza fine”, differenziate anche nei colori di sfondo che accompagnano il visitatore, svolge, come rileva Giovanna Parravicini nel suo contributo introduttivo al catalogo, “un percorso teologico e culturale di «avvicinamento all'uomo», alla sua sete profonda di bellezza, di verità, di amore − di Dio, insomma − perché le icone testimoniano un secolare cammino ascetico e spirituale, e offrono una chiave per pacificare i travagli dell'umanità contemporanea”.
Tra i pezzi più importanti, è doveroso menzionare una grande “Deesis” dell’inizio del XVII secolo - è l’icona della supplica con la raffigurazione dei volti di Cristo, di San Giovanni Battista e della Madre di Dio - un imponente Giudizio Universale del XVIII secolo provenienti dalla Collezione Orler, oltre ad un rarissimo “Credo in un solo Dio” e ad un’altrettanto rara Madre di Dio che allatta entrambe degli inizi del XIX secolo ed esposte a Romano di Lombardia grazie alla disponibilità della Galleria Antiquaria di Carlo Maria Biagiarelli in piazza Capranica a Roma.
L’evento, accompagnato da un importante catalogo con la riproduzione fotografica e la scheda esplicativa di ciascuna icona e la prefazione del cardinale Tomáš Špidlík, esperto della tradizione d’Oriente, collaboratore di prestigio del Centro Aletti e autorevole studioso autore di oltre 140 libri, gode del contributo della Fondazione Credito Bergamasco ed è patrocinato da Regione Lombardia, Provincia di Bergamo, Camera di Commercio, Confindustria Bergamo e dai diciassette Comuni dell’Ambito territoriale 14 della provincia di Bergamo.
Eventi collaterali:
- 2008
sabato 29 novembre ore 15.00 “Leggere e scrivere un’icona” (iconografa A. Limata)
- 2009
martedì 6 gennaio ore 17.00 “Le icone su vetro” (Giovanni Ruggeri)
sabato 10 gennaio ore 20.45 “Suoni e luci” (coro Ars Nova)
domenica 25 gennaio in mattinata (conclusione settimana di pre- ghiere per l’unità dei Cristiani) “Divina Liturgia” (S. Messa in rito bizantino pre- sieduta da P. R. Scalfi e accompagnata dal coro Ars No- va di Russia Cristiana)
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